"Tre Fontane" PDF
Itinerario Naturalistico ed Escursioni

Il ristorante L'amore per questa terra e per la sua acqua è testimoniato dagli antichi insediamenti dei SANNITI, famoso popolo italico, i quali compresero che l'acqua, ricca di virtù benefiche, era una preziosa alleata per la propria salute e per l'organizzazione socio economica dei loro villaggi. Nella vallata del Matese sorse un villaggio sannitico che ben presto assunse una dimensione cittadina per il florido mercato e per tutte quelle attività agro pastorali connesse al transito del bestiame ed alla via della lana. I Romani conquistarono il villaggio e sulle sue rovine edificarono il Municipio di Saepinum. La sua collocazione non fu casuale: Saepinum nacque in un luogo ricco di acque dove fu estremamente facile per i romani collegare gli acquedotti provenienti dalla dorsale montuosa alla rete idrica civica, innestandoli su alcune torri cisterna della cinta muraria. In epoca imperiale (Augusto), la città sul tratturo divenne meta di villeggiatura per eminenti personalità dell'antica Roma. L'acqua veniva copiosamente impiegata sia nei bacini pubblici che in quelli privati: tante le fistulae aquariae ritrovate attraverso gli scavi. E poi tre impianti termali restituiti fino ad ora dagli scavi: due bagni gestiti probabilmente da privati e le terme pubbliche sul foro. Centro di vita sociale, ludica e curativa, le terme hanno, dunque, sempre rappresentato un indice di valutazione del costume e già da venti secoli hanno assunto il ruolo di forte elemento di richiamo per l'intero territorio. Il culto dell'acqua iniziato oltre 2000 anni fa non si è mai interrotto e anche in epoca recente le mitiche fonti delle Tre Fontane, poste sulla dorsale montuosa appena sopra il paese, sono state meta inesauribile di numerosissimi curandi che, come gli antichi, hanno potuto beneficiare delle proprietà dell'acqua. Con lo sviluppo della scienza moderna le benefiche proprietà dell'acqua delle Tre Fontane di Sepino sono state oggetto di studi scientifici. Già nel 1870 il prof. Cannizzaro, illustre chimico di Roma, su incarico del Conte Michele Giacchi, ne osservò le significative proprietà diuretiche, rilevando la capacità dell'acqua di favorire il ricambio idrico. Nel 1927 il prof. Ciriello ne misurò il residuo fisso e negli anni 1950-51 il prof. Malquori condusse la prima analisi chimico-fisica completa, definendola quindi, per la prima volta " oligominerale".
Nel 1970 il prof. Mario Covello direttore dell'Istituto di Chimica farmaceutica e tossicologica dell'Università di Napoli, nelle conclusioni alla relazione chimico fisica sull' acqua minerale della sorgente, scrisse che "tenuto conto della quantità di ioni disciolti e della loro natura chimica, in base alla classificazione delle acque minerali stabilita da Marotta e Sica, si può definire un' acqua oligominerale".

Tra le tante risorse presenti nel comune di Sepino, un grosso rilievo và attribuito all' acqua oligo-minerale che sgorga dalle sorgenti presenti in località Tre Fontane. L' acqua delle Tre Fontane ha trovato un largo impiego nella medicina soprattutto per la cura e la risoluzione, in taluni casi, della calcolosi renale.Attualmente sono in corso una serie di lavori di sistemazione dell'area intorno allo stabilimento , allo scopo di creare le infrastrutture necessarie ed adeguate allo sviluppo delle attività connesse alle cure termali.


Queste in sintesi sono le proprietà dell' acqua, rilevate da apposite analisi chimiche:
¨ Acqua diuretica, oligo-minerale e si può definire = acqua-bicarbonato-solfato-calcica.
Le indicazioni terapeutiche sono:
¨ Usata come bibita per:
Þ Calcolosi renale;
Þ Gotta (in tutte le manifestazioni cliniche);
Þ Diatesi urica ed ossalica;
Þ Infiammazioni delle vie urinarie (cistiti);
Þ Avvelenamenti cronici;
Þ Obesità e diabete (associata alle cure mediche);
Þ Infiammazioni e manifestazioni seborroiche della pelle ed eczemi.


¨ Usata per i bagni nei seguenti casi:
Þ Psoriasi nella fase acuta iniziale;
Þ Neurodermiti.
Attualmente in località Piana D'Olmo a pochi chilometri dal paese, si trova l'imbottigliamento delle acque: "La Sepinia"

 
Copyright © 2010. Sepino.net. Realizzazione Web Domus Italia